Siamo davanti a gioie e dolori, a soddisfazioni e a cicatrici, a pieghe e rilievi come pagine di un diario, e a pieghe che richiedo un avvicinamento di radice ermeneutica, per esserci nel mondo e non solo da emendare, con sensibilità dell'artista, senza dogmi ma aperto a interpretazioni nell'invito di non essere passivi di fronte all'arte. Per condividerne il medium tra fantasia e raziocino, fatto di spontaneità, per cui l'artista non subisce alcune costrizione razionale.
A.B.

Anno:

Dimensioni: 43,5x54,5