Con Rauschenberg ma anche con Joseph Beuys, il nostro artista diviene avventuroso, viaggiatore viaggiante, verso l'espressione dell'anima, e pensa all'arte come poesia creativa nel denunciare il consumismo e proporre la verità del domani.
Ecco, dunque, la solitudine dell'artista cui assistiamo nell'osservare quadri che non hanno la tela e le tele che non hanno la pitura, oppure ferri che s'intrecciano al legno e antichi strappi di stoffe in uno straordinario racconto.
A.B.

Anno:

Dimensioni: 18,5x40x18,8