Impegno e determinazione hanno portato William Vezzoli a mettere in scena l'ultima delle sue arti di sperimentare, quella aniconica, bella prerogativa introspettiva che paga pegno alla nostalgia. Si affida a una summa dei suoi cicli e dei suoi temi per accedere a un piano visionario che rivendica la "Luna" (2017) come complice di sere in cui il fluire di scoperte come dono siano consolazione: "Paese dell'anima"(2018). Improvvisi gli impasti di pigmenti nello scadere del disegno e nella preponderanza della materia, nell'invasione del colore e nel passato che si fa prossimo, e futuro in un aspetto fantastico.
A.B.

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Dimensioni: 50x50